Intonacatura

L’intonaco, più correttamente detto corpo d’intonaco, formerà un rivestimento compatto composto di più strati di malta, ognuno con caratteristiche e funzioni diverse, che andrà a coprire la muratura, internamente ed esternamente, con spessore generalmente compreso tra 1,5 e 2 centimetri; applicato sulle pareti di tutti gli ambienti, creerà una sorta di “pelle” contro i rumori e gli sbalzi termici, oltre ad evitare il rischio di propagazione degli incendi.

Con l’esecuzione degli intonaci si avrà cura di correggere tutte le eventuali discontinuità che dovessero risultare nelle strutture murarie, la cui superficie è definita il fondo.

Il primo strato destinato all’aggrappaggio, detto rinzaffo o abbozzo, avrà il compito di ponte di adesione tra il corpo d’intonaco e la muratura; viene applicato in maniera non uniforme fino al rivestimento del 60-80% circa della muratura e con la sua granulometria grossolana crea delle zone ruvide che serviranno da aggrappante per gli strati successivi.

Tra i vari strati dell’intonaco, il rinzaffo è quello che presenta le più elevate resistenze a sollecitazioni fisiche.

Appena il rinzaffo avrà preso consistenza, si distenderà su di esso il secondo strato con funzione di livellamento, lo strato di arriccio, in modo che le superfici risultino perfettamente piane ed uniformi senza ondulazioni: esso sarà a base di calce o gesso per tutti i locali interni e le superfici esterne che successivamente prevedono intonaco di finitura e tinteggiatura, mentre sarà a base cementizia per le superfici che prevedono il sistema collante-piastrella (pareti interne dei bagni e nelle cucine e su tutta la superficie esterna degli edifici se previsto il rivestimento.

Il terzo strato che darà la finitura, detto intonachino o intonaco civile (la sua applicazione è generalmente definita stabilitura), avrà la funzione di: proteggere l’intonaco e renderlo esteticamente gradevole.

E’ in questa fase che si porrà particolare attenzione ai punti critici, quali incontri fra pareti e soffitti, i quali dovranno essere uniformi, senza ondeggiamenti o discontinuità, evitando la formazione di screpolature, fioriture di calcinelli ed ogni irregolarità, al fine di essere resi pronti per ricevere le successive opere da pittore (tinteggiatura).

Nei punti in cui si renderà necessario rinforzare l’intonaco al fine di prevenire fessurazioni, sarà applicata una rete porta intonaco tra le due mani di fondo ancora fresco, avendo cura di annegare completamente la rete ed evitando l’eventuale formazione di bolle e piegature.

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